La fotografia intensa e cinematografica di Federica Erra

Fake Blood (2010)

Federica Erra è una giovane fotografa di Viareggio. Classe 1981, nel 2007 ha impugnato, quasi fosse un’arma, la sua prima macchina fotografica “seria”, e da lì non si è più fermata. Da giovane appassionata, ha aperto un account Flickr che le è servito da trampolino per diventare in poco tempo una delle fotografe più apprezzate e richieste in Italia. Ha infatti realizzato copertine di libri per Mondadori, Rizzoli e Bur (tra cui spiccano quelle per Valeria Parrella in Ma quale amore e Micheal Greenberg in Il giorno in cui mia figlia impazzì), ha firmato diversi servizi fotografici (tra cui per L’Uomo Vogue) e ha già all’attivo diverse mostre personali e workshop. Ma più che la sua storia, ciò che ci interessa è la sua fotografia. Intima e dolorosa, intensa e quasi cinematografica, racconta i suoi travagli interiori, l’universo onirico da cui ha attinto per trasformare se stesso e gli altri  da soggetti delle sue fotografie ad opere d’arte. A partire da sua nipote, musa ispiratrice, per arrivare ad amici, conoscenti, modelli, scrittori e posers. Ma soprattutto se stesso, raccontando il  delicato ma coraggioso passaggio da uomo a donna, da Federico in Federica. Immagini evocative, poetiche, che dimostrano ancora una volta che il talento è qualcosa di innato, che va al di là dei mezzi e delle tecniche utilizzate. Che ci possono essere tanti bravi fotografi, ma pochi eccezionali. E lei appartiene a questi, con quella visione interiore che spiazza e conquista. Le abbiamo fatto alcune domande, per tutto il resto parlano le sue fotografie.

1. Come e quando è nata la tua passione per la fotografia?
Nel 2007 per caso, guardando sul web i vari siti dedicati alla fotografia. Da li comprai la mia canon 400d e iniziai a farmi autoritratti!

2. Cosa significa per te fotografare?
Non lo so, o meglio, non ho mai voluto definire la cosa. Amo l’estetica non fine a se stessa. Amo i volti, le mani…la fotografia per me è un elemento molto naturale!

3. Cosa utilizzi per creare le tue foto?
Canon 400d con l’obbiettivo in dotazione (18/55) e come postproduzione uso photoshop cs2. Basta!

4. A chi ti ispiri, quando fotografi? Ci sono artisti o fotografi che stimi in maniera particolare?
Amo Peter Lindbergh, Tim Walker e Diane Arbus. Ma trovo maggiormente ispirazione nel cinema (Bergamn, Campion, Allen) e nei manga giapponesi.

5. Cosa o chi prediligi fotografare?
Donne.

6. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Restare in piedi come fotografa è molto dura, vorrei poter continuare questo mio percorso, magari andare a New York e fotografare Kate Winslet non sarebbe affatto male!

Dark Novel (2009)

Black Cloud (2009)

Les yeux sans visage (2008)

Fram3 (2008)

Untitled (2007)

Per saperne di più, visitate il suo sito internet (http://federicaerra.blogspot.com/) oppure il suo account Flickr (http://www.flickr.com/photos/federico_erra/).

di Daniele Messina

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36 risposte a La fotografia intensa e cinematografica di Federica Erra

  1. Francesco ha detto:

    splendide, e davvero intense, lasciano un po’ senza fiato!

  2. Dumasss ha detto:

    ma quanto è brava? grazie per avercela fatta scoprire!

  3. samanta ha detto:

    Amo la tua arte, perchè molto semplicemente quello è , come poche altre cose : Arte.

  4. william ha detto:

    non capisco dove sia l’arte in queste foto, ci sono milioni di fotografi indie che scattano deciamente meglio….trovo che sia un prodotto di flickr enfatizzato da una solida claque che di fotografia ne capiscono un po’ pochino..e poi essere trans non vuol dire per forza avere talento

    • federico ha detto:

      Caro William, è proprio vero, molta gente di fotografia -né capisce un po’ pochino-.
      Molto pochino direi.
      In quanto a sensibilità poi, soprattutto per i percorsi personali altrui, ci sono dei veri campioni.

      • william ha detto:

        parlo con cognizione di causa avendo fatto l’assistente per molti anni con i migliori fotografi del pianeta e so cosa vuol, dire essere professionista e lavorare con fotografi di livello mondiale..non so se tu puoi dire lo stesso..in ogni caso le opinioni sono come il buco del culo ognuno ha il suo….solo che in molti casi alcuni lo usano meglio per fare carriera

  5. federica ha detto:

    Caro William, CHIUNQUE TU SIA, nessuno ti vieta di esprimere un parere sulle mie fotografie, anzi, mi pare di aver sempre accettato ogni tipo di crititca…Ti fanno cagare le mie foto? ok, nessun problema…Ma porta le tue stupide allusioni fuori da questo contesto perchè a parer mio sei davvero fuori luogo e decisamente inopportuno.

    • william ha detto:

      “A parer tuo.”..giustamente..”a parere di altri” quelle che tu definisci allusioni sono semplicemente considerazioni personali su come alcuni curano le “pubbliche relazioni”..o si arriva in certi contesti lavorativi ..ma come sono cinematografiche!!!

      depilsoap!

  6. federica ha detto:

    qui si parla di me e il tuo commento era palesemente rivolto a me, in ogni caso come curo le mie pubbliche relazioni (o il mio culo) tu non lo puoi sapere. tutto qui. buon weekend.

    • william ha detto:

      se ti senti chiamato in causa ci sara’ una ragione…in ogni caso certi progressi o “regressi” sono alla luce del sole ..e non augurarmi buon week end..visto che e’ palesemente un gesto ipocrita e mediocre

  7. Alberto ha detto:

    @William
    “avendo fatto l’assistente per molti anni con i migliori fotografi del pianeta e so cosa vuol, dire…”
    “…e poi essere trans non vuol dire per forza avere talento”

    a William….. MA COME STAI !!!

    • Francesco ha detto:

      ahahah infatti…in questo articolo non c’è scritto da nessuna parte che essere trans significa avere talento…ma aldilà di questo Federica Erra HA talento, dunque ci sono persone che rosicano, nonostante abbiano lavorato per molti anni con i migliori fotografi del pianeta ahahahah…

      • william ha detto:

        rosicare per un articoletto di un blog? ma per favore..ridimensionate il vostro ego ..e’ palese la poca obbiettivita’ di certa gente che ronza intorno a questo tizio

    • william ha detto:

      sto molto bene grazie…tu invece..annebbiato?:)

  8. cernuschi. david ha detto:

    concordo con William, queste foto non sono professionali ma amatoriali banali. Si puo’ dire?
    flickr ha distrutto la fotografia professionale

  9. italian boy ha detto:

    Flickr è piena di immagini fresche e attuali, ma certi dinosauri si muovono troppo lentamente per accorgersene.

  10. cernuschi. david ha detto:

    fresche senza un briciolo di preparazione tecnica , direi inutili..cani gatti e fighette tatuate? chi non sa la differenza tra una pellicola provia ed una astia, chi non ha mai montato un banco ottico o caricato uno chassis 20×25 in camera oscura ..lo sai dove va la tacca della pellicola? a destra o sinistra, in alto o in basso?…avete mai imbucato 160 rulli 120 da carlocolor a milano alle 2 di notte?….o lavorato come assistente a miami oppure in sud africa?…i grandi passano dalla polaroid di Roversi, alla rollei di newton alle hasselblad digitali con disinvoltura…avete un agente in 3 continenti? questo significa essere professionisti..il resto e’ spazzatura

  11. italian boy ha detto:

    Se sei un grande professionista con tre agenti e tutto il resto, da Flickr non hai niente da temere.
    Non chiameranno di certo Me a fare le foto alle modelle di Sportweek.
    E’ chi si atteggia a grande professionista, ma in fondo non vale molto di più delle persone che critica su Flickr, che ha da temere.
    Con oltre sette miliardi di immagini possibile che il 100% sia spazzatura?
    Almeno un 1% ha caratteristiche tali da da passare anche le Tue valutazioni, non ci sono solo cani gatti e fichette tatuate.
    O forse quello che vi scoccia è che grazie a Flickr (e al digitale) qualcuno possa arrivare in 4 anni dove Voi ne avete impiegati 15?

    E comunque il mercato è stato rovinato dai Vostri clienti che scelgono le foto su internet e le pagano 1 euro o addirittura le rubano senza il minimo rispetto per chi quelle foto le ha fatte.
    Se sei veramente convinto che il Tuo/Vostro materiale sia qualitativamente così migliore, a parità di prezzo, chi la spunterebbe?
    E chi hanno chiamato fotografare la regina Elisabetta o Lady Gaga? Annie Leibovitz non di certo Me….
    però in fondo neanche Te.

    • cernuschi. david ha detto:

      ..osservazioni sterili…fenomeni passeggeri..un fotografo serio dura decenni..un pirletta di flickr una manciata di secondi..tranquillo io ho i miei momenti di gloria..tu non so…non conosco il tuo account flickr e francamente non mi interessa neanche confrontarmi su risultati non raggiunti

  12. italian boy ha detto:

    Non cerco la gloria , e neanche confronti con fotografi professionisti.
    Una semplice condivisione di ciò che creo mi basta.
    Siete Voi che vi incazzate, come se aveste i piedi d’ argilla.
    Se un fotografo che arriva da Flickr dura una manciata di secondi la cosa dovrebbe sfiorarVi come una brezza sfiora il grano.
    Invece più che una brezza sembra un tornado.

    • dcernuschi ha detto:

      questa affermazione chiude il cerchio e mi riporta a quanto ho scritto in apertura, la fotografia professionale e’ cosa seria..quella amatoriale e’ tutto tranne che fotografia, puo’ soddisfare solamente palati “amatoriali banali”…ma non confondiamo le due cose..essere professionisti e’ tutta un’altra storia.. come direbbe donnie brasco forget about it

  13. Paolo ha detto:

    La novità cara Federica spaventa ! Per cortesia continua ma soprattutto non rispondere più a nessuno che non sia educato o rispettoso dei percorsi professionali e o personali.Ognuno è com’è per carità ma l’eleganza d’animo premia sempre , uno può essere un super mega professionista ma se non abbina questo al saper comprendere o accettare rimane incompiuto magari non come professionista ma sicuramente come uomo.

  14. italian boy ha detto:

    Non chiude un bel niente, al massimo il discorso.
    La condivisione su internet riguarda me, non magari altre persone.
    E comunque ci sono amatori che hanno una fantasia, e anche una tecnica ineccepibile.
    Semplicemente hanno preferito tenere la cosa a livello passionale, ma volendo ( e con un pò di fortuna) avrebbero potuto arrivare in alto

    E come diceva HCB, “Io rimarro sempre un fotoamatore”
    E HCB non è stato l’ ultimo arrivato.

    • dcernuschi ha detto:

      ma come scrivi? sei italiano..ma pratichi poco…la citazione di Bresson e’ tipica dei fotografi amatoriali..che tristezza…ti prego..finiamola qui che sono stanco.
      bye

  15. italian boy ha detto:

    Tipico di certi personaggi offendere gli altri per chiudere un discorso.
    Concordo pienamente con Paolo.
    Comunque finiamola pure qui!

  16. Nunzio ha detto:

    Leggendo mi sono convinto che William e Davide saranno sicuramente dei bravi e quotati professionisti, la ma loro arroganza e presunzione è grossa almeno 3 volte il loro corpo.

  17. Andrada ha detto:

    William e Davide, i Veri Professionisti (con V e P maiuscole) si vergognerebbero di quanto e di come avete scritto. Essere professionisti non equivale ad essere arroganti ed a fare discorsi da quarta elementare o più semplicemente del tipo “io ce l’ho più lungo”, per dirla in parole povere. Africa, chassis alle 2 di notte, pellicole… ma smettetela di riempirvi (e di riempirci) di parole inutili. Un vero professionista non parla, ma agisce.

    Complimenti alla vostra mediocrità.

  18. federica. ha detto:

    Essere una trans in un mondo dove il primo sconosciuto parla di te dicendo ” il tizio” anzichè “la tizia” è davvero brutto. Qui sopra non ho trovato altro che offese gratuite alla mia persona ma soprattutto al mio essere/sentirmi donna. Se parlate male delle mie foto va benissimo, ma se parlate male di me in quanto trans o vi rivolgete a me al maschile per cercare di ferirmi è triste, irrispettoso e sintomo di grande ignoranza. Federica.

  19. lara ha detto:

    tutta la solfa pare scritta a tavolino in stile maria de filippi versus platinette per far parlare di se

  20. William M. ha detto:

    Complimenti Federica, le tue foto hanno un’anima bellissima, parlare di tecnica o di macchine è solo una critica superficiale. lascia a gli altri pagare milioni di euro per macchine e corsi e leccare il culo come assistente….non avranno mai la tua capacità comunicativa! un abbraccio
    continuerò a seguirti!!!

  21. Intanto, brava Federica, come al solito.
    Se continua a far parlare di se ed a incendiare dibattiti ha lo stesso vinto in partenza. A prescindere dalle foto che facciano cagare o no. Il resto è soltanto invidia fritta.

    Non c’è nulla di peggiore per un fotografo che passare inosservati.

    Riccardo.

  22. noto ha detto:

    Un vero professionista non sente proprio l’esigenza di accanirsi verso una fotografa che non ritiene all’altezza del proprio giudizio. Tanto meno, critica una scelta personale. Solitamente chi sa fare, dimostra senza bisogno di vantare il proprio curriculum… un vero professionista, probabilmente non ha nemmeno tempo di cercare, in “insignificanti blog” fotografi da criticare.
    Che pena…
    un fotografo professionista, davanti a un emergente dotato o meno, fa solo una cosa, augura buona fortuna.

  23. danilo ha detto:

    condivido ciò che ha scritto “noto”
    quel che han scritto “william” e “cernuschi. david” lo trovo veramente penoso, volgare e di cattivo gusto, nonchè intriso di malcelata invidia
    o voi che millantate “assistenze” presso chissà quali maestri e alludete a chissà quale professionalità (?) abbiate almeno il coraggio di mostrarci i vostri scatti
    e tu Federica…continua così…sempre avanti…senza curarti di loro…seguendo solo il cuore e la passione come hai fatto fino ad ora
    danilo

  24. Raffaele ha detto:

    Concordo
    Perchè questi pseudo professionisti non ci mostrano qualche fotografia
    Essere fotografi in gamba è un capacità che si ha oppure no come in tutte le forme d’arte
    Io mi sono avvicinato alla fotografia ma ho capito che potrei studiare per decenni e avere attrezzature da migliaia di euro ma rimarrei sempre una schiappa
    Nonostante tutto continuo a fotografare per pura passione e divertimento
    Quindi ,carissimi professionisti, se ritenete di essere solo voi la verità della fotografia
    Non capisco cosa abbiate da temere
    Anch’io mi alzo alle 3 del mattino per lavorare ma non per questo mi sento migliore e con maggiori capacità di altri
    Federica continua con i tuoi scatti e come disse un tale “non ti curar di loro ma guarda e passa”

  25. Pingback: La independencia tiene un precio #fotografía Federica Erra

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